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Le più note griffe italiane e internazionali.
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Scelta della zona: prima ancora di decidere di aprire
un negozio, è opportuno domandarsi: 'dove?' e farsi alcune
domande. Troppo spesso infatti capita di vedere negozi che
chiudono, e in certi casi -se per caso si è entrati in quei
negozi quando erano ancora aperti- non è nemmeno difficile
capirne il perché.
Dunque, prima ancora di cominciare a pensare al negozio,
è opportuno farsi queste domande:
1) Che concorrenza c'è?
2) Come si può distinguere il mio negozio ?
3) Quale è la condizione economica e demografica della zona
(cioé quanti soldi hanno gli abitanti della zona e quale è
l'età media)?
Una risposta precisa a queste 3 domande mette in
condizione di partire nel modo giusto. |
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Nome: il nome del negozio (con relativa insegna, che
è bene sia chiara e visibile), deve essere semplice,
possibilmente di una sola parola, originale, facile da
ricordare e da pronunciare. Il cliente lo deve poter
ricordare con facilità, e con facilità deve poter dirne il
nome ai suoi amici/amiche. Un nome complicato, specie in
inglese o in qualche lingua straniera, può costituire una
barriera psicologica, dunque è bene pensare con attenzione a
quello che si fa. |
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Vetrine: le vetrine esterne sono molto importanti. La
merce dovrebbe essere cambiata molto spesso di modo che i
clienti, passandovi davanti, vedano sempre cose nuove e
siano invogliati a fermarsi ed eventualmente a fare acquisti
(vedendo appunto le novità). Le novità sono fondamentali.
In ogni stagione le vetrine dovrebbero essere arredate in
modo piacevole, e possibilmente abbinate alla stagione
stessa. Per esempio si può abbinare la primavera con cesti
di (finti) fiori di campo colorati, l'estate con fiori di
girasole e spighe di grano, in autunno con le castagne, e
così via. Importantissimo è il Natale, e a questo periodo va
dedicata un'attenzione particolare, con vetrine scintillanti
e colorate, addobbate di rosso e giallo oro per dare
un'aspetto allegro, gioioso e invitante. |
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